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Solo l'altro lato dell'amore.
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...But Love's Just an Illusion
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6/17/2009 ... through the Bars of a Rhyme."Ella giaceva come se per gioco
la sua vita se ne fosse andata
in un balzo, decisa a ritornare,
però non così presto."
Salve!Un aggiornamento in questo blog era più che doveroso.
<<Ein Neuer Tag>>
O almeno così dovrebbe essere.
Invece non sembra essere cambiata quella StatischeMonotonie.
Maledetta noia.
Vediamo, cosa c'è da dire?
Ah si, sono iniziate le vacanze!
Ho ancora un mesetto per stare con quella coniglietta di Henki e in definitiva ho tre mesi di tempo per annoiarmi e non fare un cazzo.
Ah, direi anche di festeggiare la nascita di Percy (Weasley), ovvero il mio labret di soli 3 giorni. *Auguri clap clap clap*
"Come altre cose, come certi abiti,
un bel giorno l'Amore ci sta stretto,
così lo riponiamo in un cassetto."
Ecco, ringraziamenti speciali a coloro che nel tempo sono riusciti a portarmi a questa condizione di Indifferenza Totale.
Grazie eh, Grazie.
A quanto pare il Romanticismo è morto davvero.
Forse ormai sono io stessa a prenderlo a mazzate.
"Passa un'ombra sull'anima
come quando una nube a mezzogiorno
copre il sole così grande e potente
ricordando che esistono certuni
freddi e indifferenti alle attenzioni."
.Rimy.
ps.
Dir en grey - Obscure (Uncut Version)
non per stomaci delicati ^^
5/21/2009 Play. Pause. Stop! R e w i n d."Sentendomi bruciare dall’ira veemente, amaramente parlo con me stesso:
sono fatto di materia, di cenere e polvere, sono come una foglia con cui giocano i venti.
Se è proprio dell’uomo saggio porre sulla roccia la base delle fondamenta,
io mi paragono, stolto, a un fiume impetuoso che non scorre mai nello stesso alveo.
Sono sballottato come una nave senza marinaio, come un uccello per le vie del cielo;
nessun legame mi trattiene, nessuna chiave mi vincola;
cerco gente simile a me e mi associo con gentaglia.
Mi sembra pesante la durezza del cuore;
il gioco è invece piacevole e più dolce di un favo di miele.
Tutto ciò che Venere comanda è un lavoro soave, che non abita mai nei cuori ignavi.
Cammino per una via larga, come in gioventù, mi lascio implicare dai vizi, immemore della virtù,
sono avido di piacere più che di salvezza;
morta è la mia anima,
mi curo solo del corpo."
[Qualcosa non va.
Questo mondo è un mazzo di carte mal mescolate, uno shakerato di elementi avversi l'uno all'altro.
Dovrei essere io Claudia Caliendo?
No, no, assolutamente no. Non appartengo a quel nome.
La mia persona va del tutto contro a ciò che esso comporta.
Io non sarò mai così. Troppi punti di rottura tra noi.
Le nostre menti non andranno mai all'unisono. Mi dispiace.
Non sono io la figlia che volevate forse, se potessi, toglierei il disturbo.
Ma ormai sono qui, e continuerete ad alimentare e provvedere al vostro nemico.
Non diventerò mai come voi, fosse l'ultima promessa che faccio a me stessa.
Io sto salendo a gradini più alti, e, pure se volessi, sarebbe troppo tardi per scendere.
Un giorno anche voi vi accorgerete di questo.
E quel giorno, mi amerete ancora, vero?]
Chiusa parentesi pseudo-familiare.
.Questo mondo manca di Giustizia Distributiva. Sinceramente parlando, il disgusto verso ciò che mi circonda aumenta giorno per giorno. Ormai sono piuttosto impassibile. E meglio, come precisato nell'Estuans Interius, "sono come una foglia con cui giocano i venti".
Ma mi diverto.
Rido dei miei piccoli guai, mi sfotto per il mio stesso rendermi ridicola, sdrammatizzo la mia stessa sfiga.
Non mi interessa più.
In fondo più in basso di così, si può solo risalire.
O nella peggiore ipotesi, restare in basso, ma senza ambire alle stelle.
Non si può eccellere in ogni cosa.
La Perfezione è un'utopia.
Almeno per ora...
Avrò tempo per riscattarmi.
Avrò tempo per far sì che la Giustizia Distributiva si ricordi di me.
Per ora mi limito al mio poco onorevole compito da foglia,
e mi appresto a premere il tasto R e w i n d.
Fingerò che non sia successo nulla nelle ultime tre-settimane-o-giù-di-lì.
E se proprio avrete voglia di sapere realmente come sto, non chiedetemelo.
La mia risposta sarà sempre e solo "Bene".
E non vi sarà concesso sapere se si tratta di una verità o di una fandonia.
A quello, se siete degni ed accorti, ci dovrete arrivare da soli.
.Au Revoir.
[.Rimy.] 5/6/2009 Hold your Breath and Count to Ten, Fall Apart and Start Again.
Tiene il Diavolo i fili che ci muovono! Scopriamo un fascino nelle cose ripugnanti; ogni giorno d'un passo, nel fetore delle tenebre, scendiamo verso l'Inferno, senza orrore. Si, c'è sempre Poesia nella Disperazione. E caddi come corpo morto cade. Negli atti d'allegrezza spenti, mi tornano alla mente fiumi di parole senza un qualche filo logico a legarle. Ed inoltre ho come unica amica la Solitudine. Sono lontana da futili occupazioni, lontana dai miei doveri, lontana anche dalla mia vita on-line. Forse queste righe saranno postate più in là, o forse, in un attimo in cui la luce della ragione tornerà -sempre per un solo istante- a farmi visita, riuscirò ad eliminarle del tutto. Ed ecco che questo diventerà solo un inutile sfogo, spero migliore di quelli adoperati in passato. Fu un giorno fatale quello in cui il pubblico scoprì che Uno sfogo dettato dal Nulla. Il Nulla, il Vuoto, ha sua dimora nel corpo ora. Non provo Nulla. Tutta quella vastità di sensazioni, sentimenti (?), parole, decisioni, idee, conoscenza, tutto svanisce ora. Spettri del passato, solo loro, vengono a farmi compagnia. Li sento ancora. Immagini, flash, brandelli di ricordi fatti a pezzi dal tempo. Errori. Sempre gli stessi. Si ripetono ancora e ancora, mi tormentano. Bind, Torture, and Kill Che sarà mai? L'ennesimo meccanismo messo in funzione dal desiderio di autodistruzione. Torture . Forse mi farà stare bene. (?)Tutto questo ha quasi meno senso di un testo come quello di Pure Morning. Pure Morning. La mattinata di domani. Quando avrò messo tutto a fuoco, quando quei ricordi di qualche ora fa torneranno, mi tormenteranno ancora di più. Non so come ne uscirò stavolta. Sono forte si, ma forse un pò stanca, completamente disillusa, interamente Vuota. Mi chiedo come sia possibile. Per quale strana assurda ragione riesca a cadere sempre più in basso. Come ogni volta io riesca a far diventare le mie mani la più forte arma di distruzione per la mia mente. Forse dovrei pensare a questa mia capacità come ad Arte. La più assurda fottutissima arte dell'universo. Creare il dolore. Sono una fottuta masochista. .Ripeto, Che Spirale Decadente. Ore 23.16 Ho sonno. Un sonno pazzesco. Gli occhi bruciano, non riesco a chiuderli. Assurdo. Continuo ad ascoltare Obscure, dei Dir En Grey. Assuefazione. Da oggi, sono costretta ad aumentare le dosi. Non riesco a farne a meno. Dipendenza. C'è un'alta probabilità che per il resto della mia vita non vorrò mai più ascoltarla. Sto rovinando quella meraviglia di note mescolando ad esse i miei brandelli. Non so perchè, non comprendo le parole, ma in Lei c'è abbastanza...Angoscia?Rammarico?O forse anche Rabbia, e Confusione. E' p e r f e t t a. E' d i v i n a. E' Devastante. E' Devastante ascoltarla ancora, ancora e ancora. Ma lascio che i sentimenti di quelle note si sovrappongano ai miei, li plasmino, li allontanino. La sensazione durerà poco, ma sarà "piacevole" allo stesso modo. E ricomincia. Altri 4 minuti. Altri 4 minuti che scorrono inesorabili. Le 23.25 Cristo non posso continuare a scrivere tutta la notte, ma è l'unico modo per tenere al loro posto le mani, qui, sulla tastiera. E finchè c'è il laptop, c'è Musica. Finchè ci sarà WordPad aperto, ci saranno i Dir En Grey. Finchè sarò intenta a scrivere qualcosa, potrò evitare di pensare. [Ma a cosa?] Sempre a quel cazzo di Nulla. E' tutto un vortice. Potrei giustificarlo solo se mi fossi fatta d'hashish. Non distinguo. E ancora Vuoto. Le 23.38 Devo cambiare canzone.Anzi, forse devo cambiare e basta. Impossibile, troppo innamorata di me stessa. Weine Nicht Um Mich Si, beh, per la serie 'voglia di vivere portami via'. Ma è fottutamente bella anche Lei. Forse, contiene troppa Nostalgia. Non è indicata. Mi è sconosciuta. Ora come ora, non mi sembra di ricordare il passato. Non ricordo un punto della mia esistenza in cui vorrei tornare, Nessuno. Vorrei invece andare avanti, in qualche momento in cui Felicità abbraccerà i miei occhi. Ma è lontano. Anni luce più lontano di Rigel. Eppure splende, laggiù. E sembra guardare verso il basso. Forse sembra anche sfottere un pochino. Come tutte le cose, più o meno vicine, composte d'Etere o di organi, tutte le cose brillanti...e irraggiungibili. Anzi, più la loro distanza da noi diminuisce, e più sembrano farsi beffe apertamente. Non capirò mai perchè. Resterò l'eterna bambina in grado di stupirsi ancora quando dopo l'ennesimo sforzo per raggiungere la mensola più alta della cucina, si accorgerà che i biscotti in realtà sono finiti da un pezzo. E dovrà scendere di nuovo giù, con Nulla tra le mani, se non Amarezza. Le 23.54 Giuro che questo sfogo avrà fine. Terminerà con la fine del giorno. E ancora 4 minuti. E mi torna in mente Shane, le sue parole al termine della seconda serie. Nulla di più vero. Nulla di più amaro. Non trascrivo. Credo di essere già abbastanza patetica così, grazie, non ho bisogno di aggiungere altro. 23.57 La vita è una rosa dove ogni petalo è un'illusione ed ogni spina una realtà. 23.58 Torna la canzone.. 23.59 Ecco la fine del giorno. 0.00 [Rimy] 4/26/2009 One day I'll fade away.... Again.Crisi vicina, le sento scivolare tra le mura di questa gabbia, le "ombre notturne". Loro. Mi costringono a tornare sui miei passi, a cambiare ancora, a ricredermi. E' insopportabile. Sussurri, voci, autocotrollo, giudizio. Lo sento bisbigliare nonostante ogni tanto io creda sia da qualche parte, molto lontano da qui. Lontano dalla testa, da quel luogo dove dovrebbe essere costretto a restare. E invece è lì. Gli elementi tornano sempre al loro luogo naturale. Fino a ieri avrei giurato che fosse andato via. Certo non è cortese dimora per lui un corpo guidato dall'istinto e dall'autoimpulso di distruggere le sue membra. Dalla sfrenata e irrefrenabile volontà di lottare ardentemente per privarsi di ciò che desidera. Di ciò che non può avere, non può volere, forse in realtà nemmeno vuole. Eppure è così facile. In fondo i bambini vogliono ciò che è nelle mani altrui. Vorrebbero solamente l'opportunità di allungare di qualche centimetro le loro dita, vorrebbero avere solo il tempo di sentire proprio qualcosa che non gli spetta. E poi... lottare dopo aver tristemente compreso la verità. Lottare perchè si conosce la verità. A costo di darsi ai capricci. E siamo noi tanto migliori di loro? No, siamo solo maggiormente bloccati dalle convenzioni; dalla lugubre necessità di non voler veder crollare negli occhi altrui la stima nei nostri confronti. Il giudizio. Si parla così tanto del voler essere se stessi, di volersene sbattere altamente dei giudizi, e invece ne viviamo. Viviamo anche solo per provare ad indovinare cosa mai penseranno i fantomatici altri. Ma soprattutto, siamo in grado di temere. Siamo inondati dal terrore di perdere quel poco che nella vita si è trovato, e non si vuole lasciar andare. Da tutto ciò che negli anni siamo riusciti ad afferrare. Magari i bimbi lasciano quel qualcosa dopo un pò. Rientra nella routine, nella noia. E poi, che gusto c'è? Zero rischi, zero fatica, perchè dovrebbero curarsi di ciò che hanno 'ottenuto'? E' comprensibile. Ma noi no. Continuiamo a stringerlo, perchè con il tempo abbiamo compreso il suo valore. Perchè con il tempo abbiam capito che quel che possediamo è una conquista, e le conquiste richiedono sforzi, sudore, a volte dolore. Eppure... quanti siamo a lottare ora? Quanti corrono quei rischi? Quanti si lanciano nel vuoto? A volte, si preferisce non lottare, non andare contro se stessi, il giudizio altrui, e soprattutto andar contro l'altro. A volte si è a conoscenza fin dal principio che quella lotta è un buco nell'acqua. Un pò come tentare di aprire una conchiglia, chiudere gli occhi, immaginare di ritrovarsi una perla tra le dita, ma sentire solo sabbia. Se fossimo davvero padroni di noi, del mondo, potremmo trasformare la sabbia in pietra con un soffio. Ma l'unico capace di fare qualcosa del genere sarebbe stato il protagonista di un noto best seller, il più venduto al mondo. [Cosa?La bibbia? No, assolutamente, mi riferivo a Harry Potter.] Il mondo non ci appartiene, e ce ne rendiamo conto solo a volte, solo quando incontriamo il mondo. O forse, qualcuno che rispecchi il mondo.
.Che Spirale Decadente.
...e ancora voci. The other side of me. Sotto assunzione di qualche droga potrei persino immaginarmi un'altra piccola me, nascosta tra la corteccia cerebrale e il padiglione auricolare. Quasi invisibile, ma con l'aspetto di una bimba. Dovrebbe essere un'immagine rassicurante, ma non lo è. La fragilità, l'ingenuità... la malvagità e la furbizia. La bambina. Le piccole cose distruggono; anche una piccola me immaginaria potrebbe distruggere la vera me. Forse perchè vivo di illusioni. Forse perchè anzichè vivere, esisto. Nulla di più sbagliato, nulla di più vero. La bimba mi dice 'Sapevi che sarebbe finita così, da sempre. Di cosa ti stupisci ancora?Sei maledettamente infantile, come me. Tu sei me.'. Mi sorride, sembra quasi reale, più vivida del mio riflesso in uno specchio. Mi da alla nausea. Se fosse davvero nello specchio, prenderei in considerazione l'idea di distruggerlo. "Sette anni di sfiga." Sembra sentirla cantilenare.
The secret is gone. Quel wall of Doubts è stato distrutto. Ora diamo spazio alle bugie. Un giorno potrei persino accorgermi della loro immensità. Ma come è già accaduto, in quel momento sarò già lontana. Avrò allungato la mia mano, avrò afferrato, avrò distrutto ... e lasciato. Bai Bai. [.Rimy.]
4/12/2009 ... hiding behind the Wall of Doubts.Domenica di Pasqua. Rottura di Coglioni. Scazzamento totale. Rabbia.
Ecco riassunto in una riga il mio risveglio.
E ovviamente anche in un giorno in cui in famiglia è tutto pace e amore, per me non può essere lo stesso.
A quanto pare la mia giornata di pace e amore è iniziata e conclusa ieri.
E oggi sono intrattabile.
Soprattutto se penso che nei prossimi due mesi sarà arduo andare avanti.
Voglio giugno!Voglio le vacanze ... voglio libertà.
E poi voglio il 13 giugno
Chi sa, sa, chi non sa, si vada ad informare, non sono mica un volantino io <__<'' .
Quindi ora me ne tornerò sul letto, con la testa vuota, a rivedere l'ennesima puntata di L word.
Volevo scrivere qualcosa di sensato, davvero, se avessi saputo che non avrei potuto far altro che scrivere questa due cazzate, non avrei nemmeno cliccato su aggiungi.
Quindi ora, tanto per fare qualcosa, metterò un testo dei DeathStars *w*
["Such a dirty disease fights under your skin]
[It eats and it burns and it rapes and it turns] [Such an infested thing laying eggs within] [They hatch in your lounges with dirty tounges] [I'm gonna touch you inside] [I'm gonna be your little child] [Right where your blood runs wild] [Inside - that's where I'll hide] [Such a violent syndrome taped to your spine] [It's a virus storm and it's about to be born] [Such a violent word that wants to be heard] [You got me deep within and under your skin"] [Rimy]
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